Il sessuologo: chi è, cosa fa e quando può aiutarti davvero

Scritto da
Il Team di Miosessuologo
05
February
2026

Indice

  1. ¿Che cos'è un piano di formazione?
  2. Obiettivi di un piano di formazione per l'azienda
  3. ¿Perché investire in un piano di formazione?
  4. ¿Come elaborare un piano di formazione?
  5. Esempi di piani di formazione nelle aziende
  6. Esempi di piani di formazione nelle aziende
  7. Esempi di piani di formazione nelle aziende
  8. Esempi di piani di formazione nelle aziende

Perché c’è ancora confusione sul ruolo del sessuologo

Quando si parla di sessuologo, la confusione è ancora molta. C’è chi lo immagina come un “esperto di tecniche sessuali”, chi lo confonde con un medico, chi pensa che sia una figura alternativa allo psicologo e chi, semplicemente, non sa bene di cosa si occupi.

Questa mancanza di chiarezza porta spesso le persone a:

  • rimandare la richiesta di aiuto
  • rivolgersi a professionisti non qualificati
  • sentirsi inadeguate nel chiedere supporto

In realtà, il sessuologo è una figura sanitaria con una formazione ben precisa, che lavora sul benessere sessuale e relazionale delle persone in modo strutturato e scientifico.

Chi è il sessuologo: una definizione chiara

Il sessuologo è uno psicologo che ha seguito una formazione specifica in sessuologia clinica.
Nella maggior parte dei casi, soprattutto in ambito psicologico, si tratta di psicologi o psicoterapeuti che hanno approfondito lo studio della sessualità umana, delle sue difficoltà e delle sue variabili emotive, relazionali e culturali.

In Italia, la sessuologia non è una professione a sé stante, ma una specializzazione che si aggiunge a una professione sanitaria di base.

Questo significa che:

  • un sessuologo non è “chiunque parli di sesso”
  • non è un coach
  • non è un consulente improvvisato
  • ma un professionista con competenze cliniche

Che studi ha fatto un sessuologo

Per diventare sessuologo è necessario prima conseguire una laurea in una professione sanitaria riconosciuta, come Psicologia o Medicina. Successivamente, il professionista segue master, corsi di specializzazione o scuole quadriennali in sessuologia.

Questi percorsi includono:

  • studio della sessualità umana
  • psicologia del comportamento sessuale
  • sessualità nelle diverse fasi della vita
  • dinamiche di coppia
  • disfunzioni sessuali
  • identità di genere e orientamento sessuale
  • aspetti medici, psicologici e relazionali della sessualità

Molti professionisti fanno riferimento a enti scientifici come la Società Italiana di Sessuologia o altre società di settore che promuovono formazione e aggiornamento continuo.

Sessuologo, psicologo, psicoterapeuta e psichiatra: le differenze

Uno dei dubbi più frequenti riguarda le differenze tra queste figure.

Psicologo

Lo psicologo è un professionista laureato in Psicologia e abilitato all’esercizio della professione. Può offrire supporto psicologico, valutazioni e consulenze, ma non può prescrivere farmaci.

Psicoterapeuta

Lo psicoterapeuta è uno psicologo o un medico che ha completato una scuola di specializzazione in psicoterapia. Può fare diagnosi e trattamenti psicoterapeutici strutturati.

Psichiatra

Lo psichiatra è un medico specializzato in psichiatria. Può prescrivere farmaci e occuparsi di disturbi psichiatrici.

Sessuologo

Il sessuologo può essere:

  • uno psicologo sessuologo
  • uno psicoterapeuta sessuologo
  • in alcuni casi un medico sessuologo

La differenza non sta tanto nel “titolo”, ma nella formazione specifica sulla sessualità.

Di cosa si occupa il sessuologo

Il sessuologo si occupa di benessere sessuale, inteso come equilibrio tra corpo, emozioni, relazioni e contesto di vita. Non lavora solo quando c’è un “problema grave”, ma anche quando una persona sente che qualcosa non è più sereno o fluido.

Tra gli ambiti di intervento più comuni troviamo:

Difficoltà sessuali individuali

  • calo del desiderio
  • ansia da prestazione
  • difficoltà di eccitazione
  • difficoltà orgasmiche
  • dolore durante i rapporti

Sessualità di coppia

  • differenze di desiderio
  • difficoltà comunicative nell’intimità
  • conflitti legati al sesso
  • cambiamenti nella sessualità nel tempo

Sessualità e fasi di vita

  • adolescenza
  • gravidanza e post-parto
  • menopausa e andropausa
  • cambiamenti legati all’età

Identità e orientamento

  • esplorazione dell’identità di genere
  • orientamento sessuale
  • accettazione e vissuti emotivi
  • coming out

Il sessuologo non “insegna a fare sesso”

Uno dei miti più diffusi è che il sessuologo insegni tecniche sessuali.
In realtà, il suo lavoro non è performativo, ma clinico e relazionale.

Il sessuologo aiuta a:

  • comprendere cosa sta succedendo
  • ridurre ansia e pressione
  • lavorare sulle aspettative
  • migliorare la comunicazione
  • ritrovare un rapporto più sereno con il corpo

Il focus non è “fare meglio”, ma stare meglio.

Quando è utile rivolgersi a un sessuologo

Non esiste una soglia minima di “gravità”. È utile rivolgersi a un sessuologo quando:

  • il sesso è diventato fonte di ansia
  • c’è evitamento dell’intimità
  • si prova vergogna o senso di colpa
  • la comunicazione di coppia è difficile
  • si hanno dubbi sulla propria sessualità

Spesso le persone arrivano tardi, pensando che “passerà da solo”. In realtà, prima si interviene, più è facile ritrovare equilibrio.

Come funziona un percorso con il sessuologo

Un percorso di sessuologia non è standardizzato. Viene costruito sulla persona o sulla coppia, tenendo conto della storia, del contesto e dei bisogni specifici.

Generalmente include:

  • colloqui di conoscenza
  • spazio di ascolto non giudicante
  • comprensione dei meccanismi emotivi e corporei
  • lavoro su ansia, pensieri e aspettative
  • eventuale percorso di coppia

Il ritmo è graduale e rispettoso dei tempi di chi si rivolge al professionista.

Sessuologia e scienza: perché non è “fuffa”

La sessuologia è una disciplina scientifica riconosciuta, che integra psicologia, medicina e scienze sociali. È praticata in contesti clinici, ospedalieri e privati, come dimostrano anche realtà sanitarie come Humanitas.

Non si basa su opinioni personali, ma su studi, linee guida e aggiornamento continuo.

Il ruolo del sessuologo oggi

In una società in cui si parla sempre più di sesso ma sempre meno in modo corretto, il ruolo del sessuologo è diventato ancora più centrale. Aiuta a:

  • fare chiarezza
  • normalizzare vissuti comuni
  • ridurre stigma e tabù
  • promuovere benessere

Il sessuologo non giudica, non etichetta e non impone modelli. Accompagna le persone a capire cosa sta succedendo e a trovare un equilibrio più sano.

In conclusione

Il sessuologo non è un esperto di performance, ma un professionista della salute mentale con una formazione specifica sulla sessualità. È una figura a cui ci si può rivolgere non solo quando qualcosa “non funziona”, ma quando si vuole stare meglio con sé stessi e con gli altri.

Fare chiarezza su chi è e cosa fa il sessuologo è il primo passo per smettere di sentirsi soli di fronte a temi che, in realtà, riguardano moltissime persone.