Sessuologi online per sessualità e oncologia

La malattia e le terapie oncologiche possono cambiare la sessualità, ma non cancellano il diritto a viverla con ascolto e cura

Durante o dopo un tumore, la sessualità può cambiare: desiderio più basso, difficoltà di erezione o lubrificazione, dolore, fatica, vergogna, paura di non riconoscersi più, distanza nella coppia. Un sessuologo può aiutarti a comprendere questi cambiamenti e a ritrovare uno spazio possibile per intimità, piacere e relazione.

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Psicologi e psicoterapeuti
Sessualità, corpo e trattamenti

La sessualità può cambiare durante o dopo un tumore, ed è giusto avere uno spazio per parlarne

Molte persone si trovano a fare ricerche su disfunzioni sessuali post chemio, calo del desiderio, dolore, difficoltà di eccitazione o distanza emotiva senza sapere bene da dove partire. È una condizione frequente: malattia, interventi, chemio, radioterapia, terapie ormonali e cambiamenti del corpo possono avere un impatto reale sulla sessualità, individuale e di coppia.

I trattamenti possono influire sulla risposta sessuale

Chemioterapia, radioterapia, interventi, terapie ormonali e farmaci possono incidere su desiderio, erezione, lubrificazione, orgasmo, dolore, energia e immagine corporea.

Il corpo può sembrare diverso da prima

Cicatrici, stomie, caduta dei capelli, menopausa o andropausa indotte, variazioni di peso e cambiamenti fisici possono rendere più difficile sentirsi a proprio agio nell'intimità.

Anche la coppia può avere bisogno di nuovi equilibri

Durante la malattia i ruoli cambiano, si accumulano paura e stanchezza e parlare di sessualità può sembrare secondario. In realtà è spesso proprio lì che si crea distanza o smarrimento.

Perché parlarne con un sessuologo

Quando la sessualità cambia durante o dopo un percorso oncologico, non basta aspettare che passi da sola. Entrano in gioco corpo, effetti collaterali, desiderio, identità, paura, relazione, immagine di sé e bisogno di ritrovare una nuova confidenza con l'intimità. Un sessuologo aiuta a leggere insieme questi aspetti con competenza e delicatezza.

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Non riduce tutto alla malattia

Ti aiuta a distinguere ciò che dipende dai trattamenti, ciò che riguarda il corpo, ciò che pesa sul piano emotivo e ciò che sta cambiando nella relazione con te o con il partner.

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È uno psicologo o psicoterapeuta formato in sessuologia clinica

Su miosessuologo trovi professionisti che lavorano su disfunzioni sessuali, immagine corporea, intimità, desiderio, vita di coppia e cambiamenti legati a malattia e trattamenti.

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Lavora su corpo, emozioni e relazione

Il percorso può aiutarti a ritrovare fiducia, comunicazione, desiderio, ascolto del corpo e nuove possibilità intime, senza forzature e rispettando i tuoi tempi.

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Ti aiuta a dare dignità a un tema spesso trascurato

La sessualità non viene vista come qualcosa di marginale rispetto alla salute, ma come una parte reale della qualità della vita, del benessere e della relazione.

Come funziona un percorso su sessualità e oncologia

Il percorso si svolge online in videochiamata. Si parte da ciò che stai vivendo oggi nel corpo, nella sessualità e nella relazione: effetti dei trattamenti, calo del desiderio, dolore, difficoltà di eccitazione, immagine corporea, paura, stanchezza, intimità e comunicazione di coppia. In base al caso, il lavoro può essere individuale oppure coinvolgere anche la coppia.

Si parte da come la malattia ha cambiato la sessualità

Desiderio, piacere, dolore, fatica, risposta sessuale, immagine corporea, imbarazzo, distanza dal partner o timore di non riuscire più a vivere l'intimità come prima.

Si individuano bisogni e possibilità

Si esplorano insieme gli effetti dei trattamenti, le risorse disponibili, i cambiamenti del corpo e tutto ciò che può aiutare a costruire una sessualità possibile, rispettosa e tua.

Si costruisce un percorso concreto

Obiettivi, numero di incontri e cadenza vengono definiti insieme. Il lavoro può includere psicoeducazione, comunicazione, gestione dell'imbarazzo, ascolto del corpo, intimità e vita di coppia.

Uno spazio riservato, con prezzi chiari

Puoi iniziare individualmente o, se senti che la malattia sta impattando molto la relazione e l'intimità, in coppia. Durata, numero di incontri e cadenza vengono definiti insieme al professionista in base alla tua situazione.

Terapia individuale

48€ / seduta

Sedute online per uomini e donne che vogliono recuperare o ridefinire la propria sessualità durante o dopo un tumore, la chemio o altri trattamenti oncologici.

  • Seduta di 60 minuti
  • 100% online in videochiamata
  • Psicologo o psicoterapeuta con formazione in sessuologia clinica
  • Numero di incontri e cadenza definiti insieme
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Terapia di coppia

58€ / seduta

Sedute online per coppie che vogliono affrontare insieme l'impatto della malattia oncologica su intimità, comunicazione, desiderio, vicinanza e vita sessuale.

  • Seduta di 60 minuti
  • Potete collegarvi dallo stesso luogo o da luoghi diversi
  • Professionista esperto di sessualità e dinamiche relazionali
  • Numero di incontri e cadenza definiti insieme
Inizia in coppia

Quando la sessualità torna a essere nominata, può diventare più facile sentirsi di nuovo possibili

Queste storie rappresentative raccontano situazioni frequenti: disfunzioni sessuali post chemio, corpo che cambia, calo del desiderio, fatica, distanza di coppia e bisogno di ritrovare un'intimità possibile dopo la malattia.

"Dopo le cure mi sentivo lontanissima dal mio corpo e dalla mia vita sessuale. Il percorso mi ha aiutata a smettere di pensare che fosse tutto finito per sempre."

G

Giulia

39 anni · Corpo che cambia e desiderio

"Dopo l'intervento e la terapia avevo difficoltà sessuali che non sapevo come affrontare. Parlare con un sessuologo mi ha aiutato a capire cosa stava succedendo e a non viverlo solo come un fallimento."

M

Marco

47 anni · Disfunzioni sessuali post trattamenti

"Io e il mio compagno ci volevamo bene, ma dopo la malattia non sapevamo più come ritrovarci. La terapia ci ha aiutati a parlarne senza paura e a costruire una nuova intimità."

A

Alessia

36 anni · Tumore e intimità di coppia

"La parte più dura era sentirmi cambiato e pensare che il desiderio non avesse più spazio. Avere uno spazio per parlarne mi ha fatto sentire di nuovo persona, non solo paziente."

L

Luca

44 anni · Identità, malattia e sessualità

La tua sessualità non è un tema secondario: merita spazio, ascolto e continuità

Compila il questionario riservato e trova il professionista più adatto per affrontare l'impatto della malattia oncologica sulla sessualità, sul corpo e sulla relazione. Il primo passo richiede 1 minuto e può aiutarti a capire da dove iniziare.

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